Risparmio Energetico
Le nuove disposizioni di legge sul risparmio energetico e, in particolare, l’obbligo di utilizzare energie alternative per “coprire almeno il 50% del fabbisogno annuo dell’energia primaria richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria (D.L. 19.08.2006, n. 192 e dLgs 311/06)� inducono a prendere in considerazione il solare termico.
La scelta è dovuta al fatto che il solare obbligatorio può richiedere soluzioni assai diverse da quelle del solare libero.Senza obblighi di legge, infatti, eravamo noi a decidere se realizzare o meno un impianto solare. Pertanto potevamo realizzarlo solo dove, a nostro parere, era conveniente e solo dove erano disponibili adeguati spazi tecnici. Con una simile libertà era, in genere, possibile limitarsi alla scelta di soluzioni nell’ambito di quelle tradizionalmente proposte per il solare.

Con i nuovi obblighi, invece, le cose cambiano perché dovremo, in pratica, adottare il solare con ogni tipologia abitativa.
Dovremo, ad esempio adottarlo anche in case a schiera, in palazzine, in case a torre, dove può essere tutt’altro che facile individuare soluzioni valide: vale a dire soluzioni efficienti dal punto di vista energetico, non troppo penalizzanti per gli spazi interni e neppure troppo costose da realizzare e da gestire.
Il compito che intendiamo svolgere nelle pagine che seguono è appunto quello di dare un contributo, possibilmente di qualche utilità , alla ricerca e alla messa a punto di queste
nuove soluzioni
La trattazione sarà suddivisa in tre parti:
* nella prima richiameremo gli aspetti principali che riguardano la progettazione e la realizzazione degli impianti solari;
* nella seconda cercheremo di mettere a fuoco i vari problemi connessi all’abbinamento del solare con le caldaie murali;
* nella terza parte, infine, proporremo una serie di schemi funzionali relativi ad impianti solari di tipo autonomo, semicentralizzato e centralizzato.
